Black Hate - Los Tres Mundos


Label : Dusktone Records
Year : 2012
Genre : Black Metal/Progressive
Sentence : [6.0]

Da Mexico City nel 2007 B.G. Ikanunna(un nome molto particolare ma originalissimo)realizza il suo progetto di one man band con un demo, e da li a distanza di un anno sforna tre split, il primo con gli e.o.r. il secondo con i deep-pression e il terzo con i chaoswolf e i konkeror ov forgotten. Ma  la sua passione per le collaborazioni non finisce qui, infatti pubblica altri split,uno nel 2009 con i fornicatus, gli happy days e gli hall the cold , nel 2010 con gli havarax,diminishing light,funestia e grisatre,e per finire nel 2011 con acedi,grimlair,blodary e i fantastici nocturnal depression.
Tornando al disco in questione, il secondo full-lenght della sua ricca discografia(undici lavori per l’esattezza, cosa notevole per una band che sta in giro da soli cinque anni!) presenta un black metal molto particolare e fuori dagli schemi, con degli assoli di chitarra molto articolati, ritmi fluidi e sperimentali, una musica che io definirei religiosa(ascoltate il disco per capire cosa intendo).
Le canzoni che spiccano da questo album sono la ballad revelacion, che si fa notare per la sua malinconia di fondo, ika-nun-na  molto tribale, e subcosciente che risente delle influenze dei primi in the woods , e sui 4 minuti e 19 ricorda molto i tool.
Per finire dico che come disco non è male,si sperimenta abbastanza e questo ci piace, ma ascoltando l’album si ha l’impressione che ci si dimentichi che sia black metal, per i puristi del genere direi di evitarlo.
[Giacomo Spike Cipollaro]



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