Megadeth - Super Collider


Year : 2013 ma è come se fosse il 1980
Genre : Hard Rock, Thrash Metal (???)
Record Label : Tradecraft...sempre se esiste...
Sounds Like : Ted Nugent sotto steroidi che picchia Obama
Reviewed by : Edoardo
Sentence : Burn, Megadeth, Burn!

Se la TOP recensione dell'anno scorso è andata ad un gruppo sconosciuto, questa volta va ai Megadeth. Il cambio di etichetta sembra sia stata una scelta poco ponderata, una major come Roadrunner impone i suoi ritmi e le sue scelte e mal che si veda comunque su questa etichetta non hanno mai sbagliato (Endgame buono, 13 sufficiente). Ritmi forti, investimento sul nome : poco. La voglia di cambiare la capisco anche perchè son sicuro che mettevano bocca su tutto e forse non era così ben accetta la cosa. Allora si va via dove c'è qualcuno che butta soldi su di te e ti lascia fare il porco tuo con le prime 4 idee che hai. La Tradecraft, questa nuova loro Label, pare avere solo loro sotto contratto almeno di metal poichè non si riesce a capire un cazzo di dove sia, cosa faccia ecc...Comunque la questione puzza di cazzo.
Allora non voglio dire che sia stato un album scritto per soldi perchè tutti gli ultimi album dei Megadeth, diciamo dal 2004 in poi sono stati fatti per questo, ma questo in particolare è una cagata fuori dal vaso troppo vistosa.
Apri con Kingmaker in cui se il primo riff l'avessimo sentito dalla band di amici gli avremmo detto "no cambia è troppo scontato" ma se lo suonano i Megadeth va bene (?). 4 riff, voce di Mustaine annoiata, unica punta vincente è la batteria, anzi il doppio pedale, mettiamola così. Passi a Super Collider e pensi ma perchè Tedd Nugent è stato chiamato a scrivere questo cd? Bel ritornello in pieno stile di quello stronzo sudista di Ted, la Love Grenade dei nostri giorni.
Poi ti ci soffermi un attimo, e pensi, ma Chris Broderick, che cazzo ci sta a fare se non può fare mega assoli, duelli, manganellate sui coglioni?
Ma Dio Stupido ma stanno suonando Hard Rock, cioè, dai non può essere, è l'inizio, dai.
Poi senti l'intro di Burn e fai questa faccia

Non contento il ritornello fa "Burn, baby, Burn", in quel momento mi sono alzato e sono uscito di casa.
Rimetto il cd da capo e riesco a sopportare Burn nonostante sia la canzoni più brutta e scontata, forse nemmeno Risk aveva raggiunto tali infimi livelli.
Un "originalissimo" riff apre una Built For War che stravagantemente inizia dal ritornello, degno di nota, bravi ragazzi. Stravagante è l'aggettivo adatto, un coro centrale quasi lirico spezza la canzone e ci consegna il quarto ritornello con assolo in chiusura finale. Nonostante la stramberia un pezzo fatto con testa.
Off The Edge tiene un profilo basso, annoiato, proprio due palle grossi come cocomeri, zero, zero, zero eh. Manco un ritornello decente ha, unica cosa positiva è un assolo che può ricordare vagamente quelli che furono i bei tempi di Rust In Peace. Però, vabbè, appena finisce la canzone urli di gioia.
Arriva poi il momento da Rapper del Bronx.





Il momento della Lose Yourself di turno (1000 volte meglio di qualunque canzoni dei Megadeth in questo cd). La mega ballata da video cinematografico Dance In The Rain diventa senza aspettarselo uno dei momenti meno bui del cd. Una canzone finalmente INTERPRETATA da Mustaine e quello che rimane della sua voce. Purtroppo però arriva un momento verso 3 e 35 che ti sembra di sentire il cantante dei Disturbed ed è proprio lui, con la voce effettata più terribile della storia sotto uno dei riff più brutti della storia, ma porca madonna poteva essere la collaborazione del secolo ed invece...ma andate affanculo.
Beginning Of Sorrow è la settimana traccia ma andava messa come prima. Bella fantasia nei titoli eh.
Come capite per parlare male di un cd il track by track è essenziale ed allora perchè non finire come si è iniziato? Un'intro presa e messa la da qualche vecchio repertorio che avevano nell'Hard Disk degli anni 80. Roba country,da film, una cosa, boh, alla cazzo (come tutto il cd).
Ma continua eh, ci canta anche sopra, Mustaine canta sopra un mandolino CAZZO. Vi lascio intuire come continua il pezzo.
Chiude Forget To Remember (no grazie voglio dimenticare e basta) ... ma tant'è che l'ennesimo ritornello smielatamente Hard Rock (discretamente riuscito c'è da dire eh) e l'ennesimo assolo alla random senza senso mi fanno chiudere Itunes e scrivere questa recensione poichè non mi potete chiedere di trovare punti di salvezza in un cd come questo. No, questo è un bidone, un cd scritto alla cazzo, senza idee, sputtanando i clichè degli anni 80, tutto l'Hard Rock più ridicolo, alla Bon Jovi, bene, lo trovate qua. Non bestemmio più perchè tanto che ve lo dico a fare che Mustaine prega quel ************************************************************************************************ di Dio.



Mark : 3/10



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