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Intervista agli Azrath-11



Presentate gli Azrath 11 ai lettori di Underrated Albums

ASMODEVS D.D.: Gli  Azrath-11 sono una band di darkened death metal dalle tinte sulfuree ed apocalittiche creata dal sottoscritto nell’anno 2007, ora siamo una line up stabile e ben affiatata composta da elementi che hanno in comune la furente voglia di vomitare la nemesi universale riversandola sul mondo J !

SIDEREVS O.M.: Siamo una band del Friuli Venezia Giulia di amici e bevitori, ci piace suonare e divertirci assieme e ci piacerebbe coinvolgervi in tutto questo!

DIOSKOUROI D.F. : Credo che Asmodevs abbia già risposto in modo esauriente. Aggiungo solo che siam  dei bei pezzi di figliuoli!

ANTHERES A.E. : Siamo una band death metal che si distingue per sonorità oscure e apocalittiche, riffing veloci e precisi, batteria mitragliante e voci sia sporche gutturali sia pulite o declamate.



Prima di tutto perché questo nome?

ASMODEVS D.D.: Inizialmente, circa nel primo anno di vita della band, ci chiamavamo con il nome AZERATE 218 ,nome preso dal Book Of The Black Light del famigerato ordine religioso americano M.L.O –Misanthropic Luciferian Order- (dove faceva parte il compianto Jon Nodveit dei Dissection), ci rendemmo conto però che il nome ed il numero eran coperti da diritti d’autore che ci impedivano e proibivano di usare il suddetto, giacchè non volevo cambiarlo perchè ben rappresentava la band, decisi di trasformarlo in AZRATH-11 che quasi per pura coincidenza riassumeva ugualmente il concetto di male universale ed oscurità (infatti il numero 11 secondo la cultura mediorientale rappresenta il male universale  mentre il 10 rappresenterebbe il Dio ,la perfezione) Azrath ,sempre secondo la mitologia mediorientale, sarebbe il diavolo sottoforma di drago ad 11 teste.




Come è nato Ov Tentacles and Spirals? Chi ha composto le parti, in quanto tempo e che diamine si è/ vi siete letto/letti ?

ASMODEVS D.D.: “Ov Tentacles And Spirals” ebbe una gestazione di circa un anno,coincidente all’entrata nella band dell’attuale chitarrista Siderevs Ocvlvs Mvndi, le musiche principalemente son state create a 4 mani da me e lui, vicendevolmente portando materiale e perfezionando qua e là dettagli reciprocamente, a livello d’ispirazione siamo molto variegati, spaziamo dalla letteratura alla storia fino a giungere all’esperienza personali, musicalmente esterniamo ciò che ci piace e rappresenta!

SIDEREVS O.M.: Per quanto mi riguarda Tentacles nasce dalla voglia di tradurre in musica i miei gusti personali  facendone una sintesi e aggiungendoci del mio, è la mia prima fatica da chitarrista dopo una vita da cantante passata a strimpellare a prove la chitarra di altri. Ho cercato di scrivere quello che mi sarebbe piaciuto sentire senza pensare troppo a tutto il resto, volevo un album vario e che mi divertisse ascoltare. Tra una cosa e l’altra il materiale è stato scritto circa in un anno, direi senza fretta ne premura. Le influenze sono veramente molto varie dal metal alle colonne sonore di vari film a generi che non centrano assolutamente nulla.

DIOSKOUROI D.F. : Quest'album è nato in maniera piuttosto spontanea sin dal primo momento in cui Siderevs ha voluto unirsi a me ed Asmodevs.  Ha portato un aria di freschezza ed uno stile chitarristico completamente diverso dal suo predecessore. I riff sono stati elaborati principalmente da due teste e poi ognuno ha aggiunto il suo tocco con il proprio strumento.



ANTHERES A.E. : Per quanto riguarda la scrittura e struttura della musica Siderevs e Asmodevs si sono occupati della maggior parte dei riff, essendo loro molto istintivi e creativi con le chitarre e la batteria. In ogni caso tutti noi abbiamo cercato di dare il nostro apporto e la nostra impronta personale alla musica e alla ritmica.
I testi sono frutto delle menti malate mia e di Asmodevs.



I testi hanno un concept ma in generale di cosa trattano? Attinenze ad H.P. Lovecraft?

ASMODEVS D.D.: Nella tradizione degli Azrath-11 ogni album rappresenta un tassello, un concept incentrato sugli elementi della natura (il nostro primo album rappresentava il sigillo della TERRA mentre il nuovo è l’elemento ACQUA ) in questo nuovo percorso i testi creano il messaggio, interpretabile se compreso e metabolizzato, liricamente parlando come ti avevo accennato prima i testi son ispirati da varie sfumature; storia delle religioni, esoterismo, filosofia,letteratura, fantasy e molte altre cose, personalmente son un gran fan di H.P. Lovecraft e farmi inebriare dalle sue opere mi ha aiutato a conferire nel mio operato un’atmosfera che s’avvicinasse ai suoi scritti, musicandola!


ANTHERES A.E. : Come detto le liriche riguardano l’elemento dell’acqua ma non si fermano ad esso. Tutte le canzoni sono frutto di visioni e di stati mentali alterati. Certo l’ispirazione non ci mancava ed io e Asmodevs abbiamo ricercato per bene ogni metrica ed ogni parola per rendere visibile agli altri quello che vedevamo noi.
Lovecraft ci ha dato una mano è vero ma non per forza il nostro concept si ferma ai suoi racconti. Ci siamo spinti attraverso mitologia, storia e fantasia.



Ultimamente va di moda definire band come Aevagelist, Mitochondrion, Portal e Sulphur Aeon come Post Death Metal, vi sentite un po’ Post (per quanto questo epiteto abbia senso) ?

ASMODEVS D.D.: In tutta onestà poco m’importano l’etichette, ogni qualvolta scrivo del materiale non mi prefiggo il genere o  il canovaccio da seguire, scrivo seguendo una mia logica, un mio sentiero, così Siderevs, non siamo sudditi del “generis” piuttosto esterniamo la nostra essenza tramite il canale musicale.

Riuscite ad immaginare come possa essere il Death Metal tra 10 anni?

ASMODEVS D.D.: Sinceramente non lo so e poco importa, mi  curo del fatto che Azrath-11 debba procedere nella sua missione e nel suo messaggio, chissà,magari cambieremo forma ma l’anima e l’energia sarà la medesima!

SIDEREVS O.M.: L’ unico mio desiderio è che non diventi un genere ridondante in cui non abbia senso ascoltare un disco del 2023 piuttosto che uno del 2013.Vorrei che la gente pensasse a scrivere quello che sente anche in un panorama come quello odierno dove vuole vincere e quindi è sempre più ancorata a stilemi già rodati ed efficaci. Vorrei che fosse sempre nuovo e innovativo, è un genere fantastico in cui si possono inserire milioni di idee di influenze  per esprimersi nel modo più puro.

DIOSKOUROI D.F. : Spero continui a restare un genere interessante.

ANTHERES A.E. : L’evoluzione del death metal non ha confini e non si può nenche immaginare cosa verrà domani!




Che sensazione avete riguardo la scena estrema italiana? Oramai sono 6 anni che il fenomeno Death a preso piede, vi sentite parte di questa sorta di Inner Circle peninsulare oppure ritenete il vostro Death più “di mondo”?

ASMODEVS D.D.: Il fenomeno Death Metal in casa nostra c’era già 20 anni fà, negli ultimi anni il nostro paese è riuscito a dare i natali a formazioni che han fatto la differenza rendendosi competitive a livello internazionale con molti fenomeni della scena estera.Onestamente non riuscirei a dare una collocazione “nazionale” ad Azrath-11 noi siamo un identità atta ad arrivare ovunque ergendosi al disopra di ogni definizione o generalizzazione geografica, dal canto mio moltissime realtà di casa nostra mi piacciono moltissimo, come ad esempio i Fleshgod Apocalypse ,Hour Of Penance, Antropofagus, Septycal Gorge e moltissimi altri, apprezzo molto il panorama nostrano,non abbiam da temere nessuno ora!

SIDEREVS O.M.: Stare a casa è bello ma vedere il mondo lo è di più. Azrath-11 è di certo un progetto a cui noi pensiamo in modo internazionale, facciamo world music :P.

DIOSKOUROI D.F. : Be, già il fatto che  gli Azrath-11 vengano spesso paragonati ai Behemoth ci fa pensare di avere un sound piu internazionale.

ANTHERES A.E. : Purtroppo non esiste una vera e propria scena italiana del death metal, nonostante ci siano gruppi già sopracitati che rendono onore al nostro paese in giro per l’Europa.  Speriamo che gli italiani si sveglino e comincino a dare più importanza alla musica estrema e in particolare al Death Metal!  

Sapete che per l’intro di Domination Ov The Streams i Behemoth vorranno i diritti? A parte cazzate, il gruppo polacco vi ha influenzato oppure è solo un casuale incastro di modi, scale, ritmi ecc che vi porta in qualche modo ad assomigliarvi?

ASMODEVS D.D.: I Behemoth son davvero una band che ha saputo creare il perfetto compromesso tra death e black metal, creando un suono personale e riconoscibilissimo, esser avvicinati a loro per noi Azrath-11 rappresenta un onore! l’influenza c’è ,forse di più in passato ma ora direi che è meno marcata, abbiamo mutuato forse l’ideale melodico e d’atmosfera che han i Behemoth per il resto diciamo è tutta farina del nostro sacco e del ventaglio e bagaglio d’influenza che ognuno di noi possiede e mette a disposizione del progetto!

SIDEREVS O.M.: Quando scrivi un album ascolti un sacco di musica e nelle mie orecchie i Behemoth non ci passano da un bel pò di tempo; mi piacciono ma non sono una grande  influenza. Anche la ritmica è molto differente in realtà, credo che ciò che ci faccia assomigliare a loro sia un po’ l’atmosfera, che è simile, inoltre l’ accordatura è la medesima, ma quella è ricorrente in molti gruppi. Vi sfido a scovare le reali influenze di questo album!

DIOSKOUROI D.F. : Mi piacciono, ma gli ho ascoltati davvero troppo poco per dire di esservi influenzato.

ANTHERES A.E. : Posso sinceramente dirti che all’inizio la band era molto influenzata dalla band polacca ma ci stiamo discostando parecchio con la musica e stiamo avendo un’impronta tutta nostra. La ricerca dell’originalità è sempre in primo piano!

Chi ha avuto le idee delle Clean Vocals?

ASMODEVS D.D.: Il discorso delle clean vocals è un idea di base mia, se presti ascolto al disco precedente noterai che l’uso di voci pulite è declamate è molto presente, questo per dar maggiore enfasi ad ogni pezzo, rendenolo così interessante e mai noioso, stavolta son stato affiancato dal bassista e secondo vocalist Dioskouroi Deimos Faol, aggiungendo delle grandi idee melodiche nelle linee vocali, rendendo il risultato finale ancora più multisfaccettato.


DIOSKOUROI D.F. : Le clean vocals sono una delle cose che adoro di più dei nostri prodotti.
Non ci sono in tutte le canzoni, ma quando ci sono, cazzo le senti! L'idea di base è stata di Asmodevs  già nel disco precedente, ma per questo ci siamo messi ad elaborarle insieme per renderle ancora più grandiose.



Nonostante echi a diversi gruppi più o meno attuali il vostro sound è ben riconoscibile, quali fattori sono stati fondamentali secondo te per la riuscita del sound finale?

ASMODEVS D.D.: L’esser influenzati è umano, copiare è mancanza personalità! Azrath-11 fortunatamente compone usando come suo asso nella manica l’esperienza, l’apertura mentale e l’assenza di limiti e preconcetti nell’ascolto e nel songwriting, mi permetto di dire che questi son punti fondamentali per non scadere nel banale e nel feeling di dejaveau. Qualcuno dice che Azrath-11 ricorda questa o quella band, è normale ma credo sia anche una questione di cultura musicale, spesso releghiamo il giudizio accostandolo a paragoni solo di ciò che conosciamo, tutto è opinabile e personale!

SIDEREVS O.M.: Fondamentalmente il menefreghismo. Non si può correre dietro alle mode per ricercare il successo, fai quello che ti piace e come ti piace. È ovvio che siamo influenzati da molti ascolti e non abbiamo scoperto qualcosa di incredibilmente nuovo. L’evoluzione va avanti a piccoli passi, ascolto su ascolto si costruisce la musicalità di un musicista, mescolando più musicisti e album dopo album viene qualcosa di diverso se uno ha un motivo vero per scrivere. Più tutto ciò è naturale più sarà apprezzato io credo.

DIOSKOUROI D.F. : Il nostro sound deriva anche dal nostro background musicale. Nessuno di noi ascolta solo death metal, o comunque  metal in generale. In questa maniera andiamo ad arricchire  la “ricetta” classica di questo genere creando il sound Azrath-11, che negli anni sarà sempre più riconoscibile.

ANTHERES A.E. : Noi veniamo da realtà musicali diverse ed ognuno di noi ha contribuito con I suoi gusti e la propria esperienza fino a creare questo sound.

Nella vita di tutti i giorni gli Azrath 11 che hobby hanno oltre la musica?

ASMODEVS D.D.: Beh io vivo attorno la musica, suono più strumenti ma come hobbies estemporanei ne possiedo parecchi, tra questi mi dedico al disegno di tanto in tanto e mi piace cucinare, dicamo le arti mi attragono molto, di diverse nature!

SIDEREVS O.M.: Mi diverto nel nerding: videogiochi, serie tv, film ecc... Inoltre ho la passione per la cucina , il giardinaggio e vado in palestra a scaricare in nervi. Si, dormo poco.

DIOSKOUROI D.F. : Esiste altro oltre la musica?? Ok, scherzi a parte.. io mi dedico all'arte marziale brasiliana della Capoeira, e poi disegno un sacco..ma lo faccio per lavoro

ANTHERES A.E. : Si cerca di vivacchiare tra un lavoro e l’altro ma la musica è sempre in primo piano vicino alla birra.


Ma voi Furfante lo leggete Vurvante e il vostro cane Fuffi, Vuvvi?

ASMODEVS D.D.: Non volevo renderlo pubblico ma, ebben sì, mi hai colto in flagrante soffro di “eVVe “ moscia  ah ah ah ah ah ah

SIDEREVS O.M.: siamo vottuti, decisamente scovvitti.

DIOSKOUROI D.F. : Conoscendomi è meglio che io non risponda :) Partirei a raffica con battute simili a quelle della tua domanda.. e torturerei i miei compagni per almeno mese :).

ANTHERES A.E. : Assolutamente no.




Immolation o Behemoth?

ASMODEVS D.D.:  Domanda di riserva?

SIDEREVS O.M.: datemi una G e vi darò un nome.

DIOSKOUROI D.F. : ImmoleMoth?

ANTHERES A.E. : Immolation senza ombra di dubbio.


Non so che altro inventarmi, grazie del tempo dedicato, salutate i lettori come meglio credete e supportate Church of Deviance/Underrated Albums! ;)

ASMODEVS D.D.: Ti ringrazio a nome mio e di Azrath-11 per il tempo dedicatoci, per la passione che hai impiegato per recensirci e per la simpatica quanto interessante intervista, Un grazie anche a chi ci dedicherà un attimo del suo tempo per leggere le nostre parole e per coloro che han comprato il nostro nuovo album e merch supportando attivamente “La Congrega Degli Abissi” Grazie mille!
Invito a chi non ci conosce di farci visita su il nostro Facebook e metter un bel “like” se non possedete ancora  una copia di “Ov Tentacles And Spirals”  vi invitiamo ad affrettarvi non ve ne pentirete, ci trovate anche su Youtube,Reverbnation e...insomma, digitate il nome della band e ci trovate!!!!Un sentito ed ultimo ringraziamento a Corrado di Punishment 18 records per averci dato fiducia\m/

Intervista agli Euphoric Defilement



Parliamo del nuovo album, com'è per voi il processo di scrittura?

E' stato molto tranquillo. Abbiamo preso tutto il tempo che ci serviva per farlo, e penso che ne sia valsa la pena.

Ci sono state parti difficili per voi da suonare in studio?
La batteria e il basso sono state abbastanza facili da registrare, ma per la chitarra è stato un po' più complicato, visto che ha dovuto fare 4 tracce di chitarra per ogni canzone.



Cosa puoi dirmi sui testi? C'è un concetto specifico che unite tutto l'album?
IRiflette il nostro punto di vista su dov'è l'umanità al momento. E' facile da capire se leggi i testi. Potrebbero essere intesi diversamente a seconda della persona che li legge.

Quali pensi che siano gli elementi essenziali che caratterizzano il sound degli "Euphoric Defilement"?Direi il modo in cui noi gestiamo il vecchio e nuovo stile del death metal, e anche la nostra amicizia e come ci troviamo d'accordo musicalmente.


Come siete arrivati al nome della vostra band, e qual è il significato?
WStavamo avendo abbastanza difficoltà a trovare un nome per la band, fino a che non siamo arrivati ad unire queste 2 parole. "Euphoric Defilement".




C'è stato un artista, una band o una una canzone che ha fatto si che voi cominciaste a pensare di esordire in questo genere?
Bands come Disgorge, Severed Savior e soprattutto il vecchio roaster della Unique Leader, ma anche band come Decapitated e Morbid Angel.

C'è una canzone nell'album che vi piaccia in particolare? Secondo me in "Echoes/Deprivation of the Quintessential Source" e "Virulent Affliction" mischiate molto bene i mezzi tempo della vecchia scuola con il moderno Brutal Death Metal...


-Quelle 2 canzoni sono veramente divertenti da suonare. Devo dire che la mia preferita dev'essere "Ascending to the Worms". Quella canzone è ovunque.



Come siete arrivati a scrivere una canzone come "A Peaceful Descent"? Assolutamente meravigliosa!
Il nostro bassista scrisse e registrò quella canzone. Si stava scaldando per preparasi a suonare un giorno, suonando proprio quella canzone, e ci colpì moltissimo! Quindi gli chiedemmo di finirla così da poterla includere nell'album.

Siete in tour al momento?
Non al momento, ma stiamo programmando di partecipare a molti brutal festivals questa estate.

Dove vi vedete, voi "Europhoric Defilement", tra 5 anni?
Sempre a fare quello che ci piace! Suonare brutal death metal! /m/

Euphoric Defilement Interview



Let’s talk about the new album, what’s the writing process like for you guys?
It was pretty smooth man. we took our time to do it and I think it was worth it.


Were there any difficult parts for you to play in the studio?
Drums and bass were fairly easy to record but tracking guitars was a little tough on our guitarist since he had to do 4 guitar tracks for each song .



What can you tell me about the lyrics? Is there a specific concept that holds the album together? I
It pretty much reflects our singers view on where humanity is at right now. Its easier to understand if you read the lyrics. It might have a different meaning depending on the person that reads em.

What do you consider to be the essential elements that make up Euphoric Defilement’s sound?
I would say the way we blend the old and new styles of death metal and also our musicianship/friendship.

How did you come up with your band name and what is the meaning of it?
We were having a hard time coming up with a band name until we came across those to words. Euphoric Defilement.



Was there a particular artist or song that made you want to get started in brutal music?
Bands like Disgorge,Severed Savior and pretty much the old Unique Leader roaster but also bands like Decapitated and Morbid Angel.

Is there one song on the album in particular that stands out the most to you? In my opinion in Echoes/Deprivation Of The Quintessential Source and Virulent Affliction you mix very well the old school mid tempos with the modern Brutal Death Metal…
Those 2 songs are very fun to play. I must say my personal favorite has to be the "Ascending To The Worms" . That song is all over the place.



as you come to write a track like A Peaceful Descent ? Absolutely beautiful!
Our bassist wrote and recorded that song. He was warming up at practice one day playing that song and we loved it !so we asked him to finish it up so we could include it in the album.

are you guys on tour now?
Not at the moment but we do plan on hitting up most of the brutal festivals this summer.

Where do you see Europhoric Defilement in five years?
Still doing what we love doing. Playing brutal death metal /m/

Intervista agli Hierophant



Salve ragazzi iniziamo l’intervista presentando la band ai lettori

B : Ciao a tutti,sono Ben,batterista degli Hierophant!

L : Ciao, mi chiamo Lorenzo, chitarrista Hierophant.

Dalla nuova Son of the Carcinoma si possono intravedere dei miglioramenti tecnici sia per quanto riguarda la struttura sia proprio nella difficoltà dei riff, avete lavorato molto per elaborare questa nuova canzone?

B : il lavoro in sala prove e in studio per le pre-produzioni e' stato sicuramente diverso rispetto a quello svolto per il primo disco.
Prima di tutto veniamo dall'ultimo anno in cui abbiamo fatto davvero tante date italiane e estere e quindi c'è stata una maturazione della band e poi abbiamo affrontato la stesura del nuovo disco senza alcuna fretta ne pressione esterna.


L : Son of the Carcinoma è una canzone venuta fuori in modo molto più spontaneo ed inaspettato rispetto ad altre tracce presenti nel disco, le quali hanno richiesto decisamente un impegno maggiore a livello compositivo. Credo questo pezzo racchiuda un pò tutta l’essenza del nostro sound ed è forse proprio per questo che si è guadagnato la nomina di “singolo” del disco.

Il nuovo album è imminente, cosa avrà in più rispetto il vostro primo lavoro?

B : sicuramente sarà un album molto più diretto e potente.le nostre sonorità si sono spinte un po' in direzione crust e metal,ma mantenendo una struttura molto semplice.

L : Ritengo onestamente che i due album siano due realtà completamente asestanti tra loro. Non volevo che quest’ultimo fosse un self titled parte seconda e cosi credo sia stato. Great Mother:Holy Monster è stato concepito sin da subito come un’evoluzione di quello che eravamo, mantenendo qualche costante da sempre presente nel nostro sound ma spingendoci però verso una direzione che mischiasse più crust e metal assieme, che sin dal giorno uno volevamo prendere ma che non eravamo mai riusciti ad incalzare a pieno. Il tetro, l’oscurità..queste sono le costanti sopracitate ma sento quest’ultimo nostro lavoro più maturo, più personale e soprattutto più diretto che di base per la mia visione della musica, è la cosa più importante.


Chi ed in quanto tempo ha scritto il materiale? Ma soprattutto che roba vi guardate o leggete per comporre roba così tetra ed oscura? Ci vuole una particolare predisposizione alle giornate di merda o le componente anche quando siete allegri?

B : in quanto tempo non ricordo.principalmente e' Lorenzo che presenta riff o pezzi con già una struttura più o meno consolidata,poi in sala prove ci lavoriamo tutti insieme fino alla stesura completa e definitiva della canzone.La stesura dei vari pezzi e' avvenuta durante un'anno travagliato a livello sentimentale per alcuni di noi e sicuramente questo ha influito nell'idea complessiva dell'album...con questo non voglio dire che siamo un gruppo di depressi,anzi,il clima interno alla band e' davvero sereno!.

L : Dal momento che entro nel giusto mood e nel giusto stato mentale compositivo, scrivo un sacco di musica, butto giu riffs, passo giorno e notte sulla chitarra. Principalmente i pezzi partono da mie idee ma lo sviluppo totale di essi è un procedimento che avviene grazie alla collaborazione di tutti dal momento che tutti assieme ci ritroviamo in sala prove. In ambito musicale (..e non solo) ho un pessimo carattere e tendo a voler sempre l’ultima decisione su come il pezzo deve suonare, su come il pezzo sarà..ma devo davvero moltissimo ad ogni singolo elemento della band per quelle che ne è uscito. Più che guardare o leggere chissà cosa in quest’ultimo anno trascorso ho basato la nostra musica sulle emozioni. Ho passato un periodo di estrema merda e credo questo si sia riversato dentro ad ogni singola nota dell’album


Come procede la collaborazione con la Bridge Nine Records? Siete soddisfatti?

B : Siamo molto felici di aver firmato con Bridge Nine Records,e' un etichetta di riferimento per la scena Hc/punk rock mondiale.e' vero che noi siamo la band più "estrema" che hanno sotto contratto e quando ci hanno contattati siamo rimasti stupiti,ma da subito hanno dimostrato fiducia e voglia di lavorare al meglio credendo nel progetto Hierophant e così abbiamo optato molto felicemente per firmare con loro.

L : Decisamente si. Bridge Nine Records è un’etichetta che da sempre stimo e avere avuto la possibilità di lavorare con loro è stato davvero molto gratificante per quanto inaspettato. Sin da subito si sono mostrati professionali e con gran serietà nello svolgere il loro lavoro. Questo era decisamente quello di cui avevamo bisogno.

Voi siete una band che gira molto, avete già provato a sottoporre nuovo materiale al pubblico, se si, qual è stato il feedback?

B : da gennaio stiamo facendo un po' di date in Italia proprio per iniziare a testare il materiale nuovo in chiave live e sembra che i pezzi funzionino molto bene.


L : -Si, abbiamo provato. La nuova set list che proponiamo live contiene pezzi “inediti” tratti dall’ultimo album, oltre a qualche pezzo che da sempre suoniamo, e il feedback, per fortuna, sembra essere positivo.


Avete fatto anche tour oltre la penisola, come sono stati accolti gli Hierophant oltre i confini italiani?

B : All'estero il seguito e' andato sempre aumentando e siamo molto felici di come vanno le cose oltre il confine.

L : Siamo stati accolti bene sin da subito. Non siamo nessuno e non pretendiamo nulla ma all’estero abbiamo trovato terreno più fertile per la nostra musica. In italia sento sempre più negatività e aria di sfida nella scena musicale.

Quali sono le band che vi hanno formato musicalmente parlando?


B : personalmente la band che più ha influito nella mia vita e nella scelta di fare il musicista sono stati i Nirvana.espressione di mille emozioni racchiuse nella semplicità dei loro pezzi,poi i Beatles penso che siano fondamentali per qualsiasi musicista...poi piano piano ho scoperto i Pantera,Integrity,Strife,Sepultura,Sick of it all,Nofx,Napalm death e mille altre Band...tutti abbiamo influenze e origini diverse,ma alla fine in van ascoltiamo tutti le stesse band!


L : Io sono fanatico di punk e metal in tutte le loro versioni. Credo che tutti questi ascolti abbiano fatto si che il nostro sound sia quello che attualmente è. Se dovessi scegliere un pò di bands...Slayer,Integrity e Darkthrone.


Cosa pensate della scena Metal italiana?

B : penso che sarebbe bello se ci fosse una scena e non una trincea dove le band non fanno altro che sputtanarsi alle spalle.
Personalmente stimo e ascolto diverse band italiane come The Secret,Lento,Ornaments,Grime,Holy,La Crisi ecc ecc...


L : Bella domanda. Penso che la scena italiana potrebbe essere più sincera. Penso che le bands dovrebbero tirarsi meno merda addosso tra di loro siccome non è una sfida e non siamo stiamo combattendo su un ring. Siamo pieni di ottime bands ma fino a che questa “guerra” avrà vita, aimè, poco lontani andremo. 

Gli Hierophant della vita di tutti giorni che hobby hanno oltre la musica?

B :la mia vita e' tutta improntata sulla musica,se non sono in tour con gli Hierophant sono in tour come tour manager per altre band.Io e Lorenzo siamo amanti del Sushi o comunque dei ristoranti...quindi spesso siamo da qualche parte a riempire le nostre pance!

L :Per quanto zero metal possa suonare, amo giocare a tennis


A mio modo di vedere questo tipo di musica che mischia Black, Crust e Doom sta tornando molto in auge non solo in Europa ma soprattutto negli States, voi come i The Secret state portano avanti con successo gruppi che se fossero nati negli anni 90 avrebbero avuto molto meno Feedback, cosa ne pensi?

 B : penso che negli anni 90 c'erano band fighissime black metal,punk,crust...ringrazio di aver ascoltato questa musica da ragazzino e indubbiamente la globalizzazione permette a più gente di conoscere nuove band...bisognerebbe però che chi ascolta un certo tipo di musica,qualsiasi genere sia,andasse a riscoprire le band che hanno fatto partire tutti questi generi!


L : Penso che sia una buona cosa. Ora viviamo in una società dove “spargere il messaggio” è decisamente più facile rispetto a come era negli anni 90. Ho estremo rispetto per chi lo faceva all’epoca. Penso che non bisognerebbe mai scordarsi la radici di quello che facciamo perchè se non ci fossero stati loro, probabilmente io non sarei qua a fare quest’intervista e nessuno sarebbe qua a leggerla.


Come vedete il gruppo tra 5 anni?

B :tra 5 anni probabilmente saremo in tour per promuovere il nostro quarto o quinto disco,oppure in tour con qualche altra band come tour manager...sicuramente ora pensiamo al nuovo disco in uscita!!

L : Con i capelli lunghi


Proporrete Hermetic Sermon (parte 1,2,3) al Papa per la messa della Domenica?

 B : potrebbe essere un idea,ma non penso che verrebbe accolta bene!

L : Se la messa avesse un immaginario più funereo e il papa predicasse col face painting potrebbe forse essere più interessante ma preferisco non parlare della chiesa e tutto quello che la circonda. non fa per me.

Va bene, è tutto per questo giro, si spera di beccarci in qualche data, i migliori auguri, salutate i lettori come meglio credete

B : beh grazie a tutti i lettori e mi raccomando continuate a seguirci!!
Il nuovo singolo Son of the Carcinoma uscirà in 7 pollici il 26 febbraio e l'album Great Mother:Holy Monster il 26 marzo...supportateci!! Ciao

 L : Grazie di aver prestato attenzione. Supportateci per quanto possiate e sempre viva la musica cattiva.


Intervista agli Agony Face



Come nasce il vostro progetto e a che punto state della vostra idea musicale?

Nasce, come tutte le band che si rispettino, in sale prove marcescenti, affitti non pagati e chitarre orrende, per poi evolversi in qualcosa di migliore… l’evoluzione è la parola chiave che userei per riassumere il nostro spirito, ogni nostra uscita sarà, nonostante una linea comune, differente. L’idea è di continuare a fare buona musica senza seguire mai i trend del cazzo né copiare i vecchi e cadaverizzanti stili nati 20 anni fa.

Che minchia significa  CXVIII MONOLITHIC SQUEAKINGS?

Huahaah! La traduzione letterale è CXVIII Cigolii monolitici! Riguarda il concept che parte appunto con il primo cd omonimo, riassume cosa c’è nel cd.

E’ il suono campionato di una fisarmonica quello che si ode in VII ( Falling From the Sta[i]rs) ad un certo punto?

Se intendi nella parte finale della canzone, si! E’ una fisarmonica!!!



Com’è avvenuto il processo compositivo del nuovo lavoro e quanto tempo ci avete messo a scriverlo?

Ormai abbiamo un songwriting fenomenale (modestamente), nonostante la complessità delle nuove canzoni riusciamo a buttare giù un pezzo quasi completo in 4 prove.. Ovviamente non si improvvisa a cazzo, ma si parte da un idea precisa di come una canzone dovrà uscire, poi nel suonarla, si plasma da sola!
Il nuovo CD è stato concepito in un anno, considera che del materiale esisteva già durante la fine dell’incisione di MONOLITHIC; però spesso fermiamo la scrittura per dedicare spazio ai concerti, se dovessimo dedicare le prove solo a materiale nuovo avremmo un CD pronto ogni sei mesi ;).

Siete senza label? Oggigiorno in italia ogni band death metal o quasi ha una label, avete qualche news a riguardo?



Attualmente siamo senza label. Ne cerchiamo una che non ci prenda per il culo da tempo e speriamo vivamente che il prossimo materiale ne avrà una degna della fatica impegnata. Non è proprio vero che ogni band death ha un’etichetta, è una questione complessa, si potrebbero scrivere centinaia di casi differenti… 

Quali sono i gruppi che maggiormente vi hanno formato come artisti?

Ognuno di noi ha influenze veramente differenti: spaziamo dal blues all jazz, hardcore, elettronica, progressive 70’’, funky classica, un pò di tutto veramente. Il collante è il death metal tecnico (atheist cynic e compagnia bella) ma senza regole autoimposte, l’unico gruppo che TUTTI abbiamo in comune da ragazzini sono chiaramente i Death. Per questo motivo riusciamo ad essere molto eclettici ma ci scanniamo anche come delle bestie in sala. 

Come vedete gli Agony Face tra 5 anni?

Azzo il futuro è sempre un argomento difficile.. indipendentemente dalle nostre strade professionali NON musicali speriamo di poter comunque produrre buona musica e diffonderla, è questo l’importante e la necessità di un artista. Quindi ipoteticamente, se non arriva la sperata apocalisse zombi, fra 5 anni saremo al quarto album con un paio di EP dai..



Avete qualche rimorso del tipo “avrei dovuto fare così invece che così….” ?

Non particolarmente, io (Rico) avrei dovuto comprare la chitarra che ha ora quel maiale di Alessandro che l’ha presa bruciandomi sul tempo su mia segnalazione. Si e forse quella Ecco. Huhhuhuh.

C’è qualche band con cui ci terreste in particolare modo a suonare assieme?

Tantissime, già condividere il palco con origin, suffocation e fleshgod apocalypse è stato bello, ne mancano troppe, Cynic, Atheist, Decrepith Birth, Augury, The Faceless, Mastodon, Between the buried and me i Queen o i Blues Brohers.. moltissimi veramente..

Conoscete gli Acheode? Secondo me diventereste ottimi amici ahahah

Cazzo no! non li conosco, è il tuo gruppo? Dopo vado subito ad informarmi ;)

Mettete in ordine crescente di gradimento queste uscite :

Incurso – Spawn of Possession
Origin – Entity
Fleshgod Apocalypse – Agony
Autotheism – The Faceless
Decapitated – Carnival is Forever

Cazzo sono tutti album belli, allora dal meno bello al più bello ecco la classifica!

Incurso – Spawn of Possession = l’ho ascoltato poco!
Decapitated – Carnival is Forever = bello ma non come i precedenti!
Origin – Entity = diverso dagli altri ma sempre micidiale!
Fleshgod Apocalypse – Agony = Grandissimi!
Autotheism – The Faceless    = Vince. Fenomenale!


Boh, non so che altro inventarmi, grazie della pazienza, alla prossima, salutate I lettori come meglio credete!

EEEEEEsadferEEEORNNNNNNNSUHHHHHNEJ ciao a tutti ci vediamo in qualche live nostro a cazzo, se andate a vedere il Banco del Mutuo Soccorso o la PFM o i decapitated (appunto) mercoledì 5 haushuahsduashduashd ;) !



Intervista ai Nox Illunis



Presentate la band ai lettori

Nox Illunis è nato molti anni fa come un'emanazione personale di un singolo individuo, che subito è stata sostenuta dall'interesse comune di altri, che sono andati a formare un nucleo organico definibile come “band”. Il progetto ha sempre accolto contributi esterni che potessero arricchirlo, e la sua forma come collettivo è mutata nel tempo definendo un'entità stabile di cui solo poco è rimasto del nucleo originario.

Perché Nox Illunis, c’è un messaggio dietro il vostro nome?

Nox illunis significa, in latino, notte senza luna.
In principio, era questo il richiamo ideale all’osmosi di sensazioni scaturita all’ascolto del progetto.


Metempsychosis, mi prendo la briga di dirlo, è un gran fottuto album, come è venuto fuori?
Il processo di scrittura a chi si deve attribuire e quanto tempo è stato necessario per comporlo?

Il nucleo di questo disco è stato abbozzato abbastanza di getto, quasi in un paio di settimane, da una composizione solista piuttosto istintiva effettuata con costanti stimolazioni visive attraverso la proiezione ciclica del film Begotten; ovviamente parliamo solo del nucleo primigenio dell'opera, sulla quale, nell'arco di un anno abbondante sono state inserite modifiche, inserti, livelli di voce, batteria e basso, rifiniture di chitarre, effetti e quant'altro ora è udibile (e non) nell'opera compiuta.

Rispetto a In Sideris Penumbra non è cambiato molto, si può dire che avete maturato ed ottimizzato uno stile che già vi apparteneva, cosa ne pensate?

Si può dire che alcuni punti chiave del nostro sound e stile compositivo sono rimasti, ma di certo sono stati compiuti importanti passi in avanti che superano nettamente ISP. E' stato implementato l'uso di dissonanze e sonorità non convenzionali, la batteria è stata resa molto più variegata e personale nella composizione, come anche si è dato più spazio all'uso di voci pulite e corali rispetto allo screaming tradizionale. Si è voluto anche aumentare il volume di sonorità industriali e sperimentali elettroniche associate all'uso di samples cinematografici sulla base di un ottimo feedback ricevuto per la traccia finale di ISP, quella che appunto si poteva definire la più sperimentale. Ciò ha permesso di superare i limiti del Black Metal convenzionale per creare qualcosa di originale e personale, che potesse emergere dalla proposta “conservatrice” tipica di questo genere ormai esaurito e depauperato.



So che è molto che non vi esibite live, quali sono i motivi?

L'idea che abbiamo è di privilegiare la qualità contro la quantità, quindi se dovesse presentarsi la possibilità di esibirsi dal vivo in un bel contesto, con il dovuto apparato audio e di palco, sicuramente sfrutteremo l'occasione per uno show unico e isolato, ma di grande impatto. Fino ad ora ci siamo esibiti una sola volta, poco prima dell'uscita di ISP. Da quell'epoca o non sono state verificate alcune condizioni ottimali che richiediamo per esibirci, o non siamo riusciti ad avere le condizioni per organizzare un corretto ciclo di preparazione. Non lo escludiamo a priori in ogni caso, quindi se dovessimo ricevere un'offerta interessante considereremmo di certo l'organizzazione di prove, musicisti session e performance scenica in modo da offrire uno spettacolo interessante e unico. 

Cosa pensate della scena metal italiana?

Scena?

L’articolo “Del” “Della” lascia intendere una traduzione latina, i vostri testi a cosa sono ispirati?

L'impostazione che hanno i titoli dei nostri brani è una forma arcaica derivante dal latino, e che significa “a riguardo di” e indica la specifica trattazione di un argomento.
Questo lavoro costituisce un intero concettuale che si articola in più capitoli, ciascuno dei quali discute una fase di questo percorso, riassunto nel titolo che abbiamo dato all'opera. Ogni canzone è un frammento dell’intero trattato, ogni testo è parte di quell’intero. 



Siete puri ascoltatori del Black Metal o avete altri generi nel cuore?

Ciascuno di noi ha i suoi ascolti privilegiati, che spaziano trasversalmente dal metal ad altri generi. D'altronde, la varietà è ricchezza, la stagnazione è morte.

Progetti per il futuro?

Attualmente stiamo curando l'uscita del disco attraverso la nostra etichetta, assieme a cui produrremo anche una t-shirt limitata da vendere in uno speciale pacchetto assieme alla versione digipack del disco. Siamo tutti impegnati in altri progetti musicali che portiamo avanti parallelamente al progetto Nox Illunis, quindi suppongo che dopo quest'uscita fino alla prossima lasceremo intercorrere un certo intervallo di tempo per dedicarci ad altri lavori.

Va bene può bastare così, la tortura è finita, andate in pace

Grazie per lo spazio concesso.
Age quod agis.

Intervista agli Ufomammut




D: Attualmente siete uno dei gruppi metal italiani più in vista come vi sentite a riguardo?
Urlo: Bene, grazie.

D: Com'è stato l'approdo con la Neurot Records?
Urlo: Steve Von Till ci ha contattati dopo aver ascoltato EVE.

D: Dove avete registrato il vostro ultimo disco ORO?
Urlo: Nel salone della Società di Mutuo Soccorso di Sarezzano, paesino vicino a casa nostra. Abbiamo registrato con Lorenzo Stecconi e ci siamo divertiti assai.

D: Come mai questa scelta?
Urlo: Il salone ha un riverbero naturale molto interessante. In più siamo pigri. E col caro banzina viaggiare costa.


D: Potete spiegarci cosa sta alla base del concept di ORO?
Urlo: Oro esplora la conoscenza e il suo potere, la forza magica che la mente umana é in grado di controllare per acquisire ogni particella del mondo che ci circonda, Oro ė il processo alchemico per trasformare le paure dell'uomo in pura essenza, in oro.

D: Siccome siete un gruppo strumentale come vi è venuto in mente di fare un concept album? Di solito chi fa questa scelta è anche perché vuole legare le tematiche delle canzoni mediante i testi, invece com'è che l'ascoltatore deve avere la chiave di lettura di ORO?
Urlo: Non siamo MAI stati un gruppo strumentale e non credo che questo sia un concept album. Siamo un gruppo con cantati e abbiamo scritto un testo che lega tutto il pezzo...


D: Come mai la decisione di pubblicarlo in due parti a qualche mese di distanza?

Urlo: Oro é un lungo lavoro della durata di 93 minuti, suddiviso in 10 movimenti. Non ci piacciono i doppi cd, troppo lunghi, non ci si concentra su entrambi. Meglio dare tempo all'ascoltatore di assimilare.

D: Un paio di domande sull'artwork: a vederlo mi sembra vagamente in stile Liberty, mi confermate che avete avuto questa ispirazione nel farlo oppure sono totalmente fuoristrada? Se sì come mai questa scelta? Tra l'altro curiosamente in parte mi ricorda quello di Tragic Idol dei Paradise Lost che è uscito proprio nello stesso periodo della prima parte di ORO, c'è qualche connessione?

Urlo: Poia ed io siamo due dei tre Malleus. Da anni realizziamo poster in serigrafia e copertine di dischi. Abbiamo sempre curato le nostre grafiche e il nostro stile viene definito “Dark Nouveau”. La copertina dei Paradise Lost mi piace.



D: Un paio di domande più generali: che ne pensate del metal italiano? Avete dei gruppi italiani che ritenete vi abbiano ispirato, sennò in generale quali sono le vostre fonti di ispirazione?

Urlo: Conosco poco del Metal italiano. Che poi bisogna capire cosa si intende con metal... mi piacciono i gruppi che produciamo con la nostra label (come Malleus) che si chiama Supernatural Cat. Quindi: Morkobot, Ovo e soprattutto Incoming Cerebral Overdrive il cui ultimo lavoro è strepitoso. Poi mi piacciono molto i The Secret. Le fonti di ispirazioni sono tante, non solo nel mondo della musica.

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